Il primo progetto di comunicazione

Hai appena intrapreso il tuo percorso in Toastmasters, sei appena diventato/a socio/a ?

Benvenuto/a ! Qui trovi qualche consiglio su come procedere.

Innanzitutto ti invito a leggere questa Guida per i nuovi soci, che ti aiuterà ad orientarti nel nostro club. Ti consiglio anche di contattare il VP Education o uno degli altri dirigenti del club per farti assegnare un Mentore, un socio esperto che sarà la tua guida per i primi mesi nel club e per le prime attività che svolgerai, dalla preparazione del primo discorso ai primi ruoli che ricoprirai negli incontri.

Toastmasters non è un corso ma un percorso durante il quale impariamo insieme le tecniche del Public Speaking e - durante gli incontri - l’occasione per fare pratica, confrontandoci con un pubblico "amico", di fronte al quale provare senza alcun timore di sbagliare. Con la pratica e l'esperienza le tue capacità e la tua sicurezza nel Public Speaking andranno via via migliorando.

Toastmasters prevede un percorso formativo suddiviso in 10 progetti, ed ogni progetto prevede di presentare un discorso. Ogni progetto è studiato per prendere confidenza con un singolo aspetto del Public Speaking. Non si può pensare, soprattutto alle prime esperienze, di riuscire a stare attenti alla postura, alla voce, allo sguardo, ai suoni di riempimento a quello che si deve dire; si rischia di andare in confusione. Il primo progetto si chiama "Ice Breaker" e prevede proprio di "rompere il ghiaccio", presentandosi agli altri soci e facendo il tuo primo discorso. Per iniziare subito, in attesa che arrivino i tuoi manuali cartacei, qui sotto puoi trovare l'estratto del manuale "Competent Communicator" relativo al primo progetto:

Il manuale dice che “il modo migliore per cominciare l’esperienza da oratore è di parlare di un soggetto che ci è familiare, che conosciamo molto bene. Cosa conosciamo meglio di noi stessi ?" Obiettivo di questo primo discorso è quello di farsi conoscere dagli altri soci - tutti si aspettano una persentazione personale, anche la scheda di valutazione del 1° progetto ha un’apposita domanda (“How well did the audience get to know the speaker ?” che tradotta significa, quanto è riuscito l’uditorio a conoscere l’oratore ?) - lo scopo del discorso è quello di trasmettere qualcosa di sé agli altri.

Qualche consiglio:

  • La tua vita è molto più eccitante di quanto forse tu pensi - racconta le tue passioni o un incidente che ti è capitato, raccontaci degli annedoti su quello che ti è capitato, cerca di farci partecipi delle tue emozioni e dei fatti interessanti che ti sono accaduti;
  • Una volta che hai deciso cosa raccontare, collega queste cose per formare un racconto coerente, una storia interessante che ci racconti di te;
  • Trova una frase ad effetto che crei curiosità e imparala a memoria. Non iniziare con i soliti “Buongiorno”, “Mi chiamo…” “Sono….”, lo stesso vale per la conclusione;
  • Preparati bene, e prova più volte il tuo discorso, ma non impararlo tutto a memoria - memorizza solo la frase iniziale e quella finale, tutto il resto del discorso meglio farlo a braccio con una sequenza in testa, risulterà molto più naturale;
  • Attenzione al tempo, il tuo discorso deve durare minimo 4 minuti, massimo 6 minuti - le prime volte si tende o a pensare di non avere abbasatanza cose da dire per arrivare al tempo minimo o a preparare un discorso troppo lungo, che non si riesce a fare nel tempo stabilito, mentre il rispetto dei tempi assegnati è una delle caratteristiche di un buon oratore;
  • Nel fare il discorso puoi usare tranquillamente degli appunti - anche se più avanti imparerai a farne a meno all'inizio sono certamente permessi;
  • Aiuta il toastmaster della serata, la persona che conduce la serata, scrivendo l'introduzione che vorresti facesse di te stesso, mettendola nelle note per il toastmaster nella tua prenotazione per lo speech, da fare utilizzando il sistema online Easy Speak (chiedi aiuto al tuo Mentore su come utilizzare il sistema oppure partecipa ad uno dei seminari online che ne spiegano le modalità d'uso) - il toastmaster della serata leggerà proprio ciò che tu hai scritto quando sarà il momento di chiamarti a parlare;
  • Quando arriva il momento di parlare, e mentre vieni presentato, fai un bel respiro profondo - in questo modo la tua voce suonerà più natuarale.

Il tuo discorso verrà valutato da un valutatore esperto utilizzando la scheda dettagliata riportata al termine del progetto nel manuale (per ora non hai il manuale, in futuro quando lo avrai portalo così chi ti valuta può scrivere direttamente sul manuale) e anche gli altri soci/ospiti potranno darti dei suggerimenti. Queste valutazioni ti saranno, ne sono certo, utili a migliorare le tue capacità e sono alla base del metodo Toastmasters. Impariamo attraverso la pratica e attraverso i suggerimenti che gli altri soci ci danno.

Se vuoi capire come vengono fatte queste valutazioni puoi leggere questo manualetto: Effective Evaluation (in inglese), che ti spiega in dettaglio come sarai valuato e insegna anche come valutare i discorsi degli altri.

Per il primo progetto verrai valutato prevalentemente su quanto sei riuscito a trasmettere con il tuo discorso. Come già detto sopra altre cose come la struttura del discorso, l’uso degli eventuali appunti, la voce, la gestualità e lo sguardo, non sono importanti per ora, ci saranno altri progetti dedicati a controllare queste componenti nel seguito del percorso formativo - se comunque vuoi cominciare ad approfondire anche questi aspetti qui trovi alcuni interessanti approfondimenti:

Un ultima raccomandazione: se hai dei dubbi non esitare a chiedere !